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ATTIVIDADES - ATTIVITA' - ACTIVITIES 

Nel prossimo numero della Rivista Italiana di Onomastica (RION, XXV [2019], 2, 724-737) uscirà un mio studio sulla famiglia Cossiga dalla sua prima attestazione documentaria (1669) fino alla prima metà del 1900. Il saggio è intitolato "Nuovi dati storici sul cognome Cossiga". Ringrazio già da ora gli amici e i componenti della famiglia Cossiga che hanno offerto la loro collaborazione e che saranno citati puntualmente. Nel frattempo posso anticipare che l'indagine contiene una serie di sorprendenti notizie inedite.

In su nùmeru benidore de sa Rivista Italiana di Onomastica (RION, XXV [2019], 2, 724-737) at de essire un'istudiu meu subra a sa familia Cossiga dae sa prima documentatzione (1669) finas a sa prima meidade de su 1900. Su saggiu s'intìtulat "Nuovi dati storici sul cognome Cossiga". Naro gratzias dae como a sos amigos e a sos de sa familia Cossiga chi m'ant amparadu in cussa chirca e chi ant a èssere tzitados a unu a unu. In s'ìnteri potto nàrrere chi s'indagu cuntenet paritzas novas ispantosas chi non si connoschiant.

In the next issue of the Rivista Italiana di Onomastica (RION, XXV [2019], 2, 724-737) my study on the Cossiga family will be published from its first documentary attestation (1669) until the first half of 1900. The essay is entitled "Nuovi dati storici sul cognome Cossiga" (New historical data on the surname Cossiga). I would like to thank all the friends and members of the Cossiga family who offered their cooperation and who will be quoted punctually. In the meantime I can anticipate that the survey contains a series of surprising unpublished news.

 

Ósilo e Osìlo

Il cognome più raro della Sardegna potrebbe essere Osìlo che occorre soltanto a Macomer con un’unica famiglia. La variante Bosìlo, documentata per la prima volta nel 1604 a Sèdilo, è tipica di Orotelli (Nùoro) dove residua una famiglia composta di sole donne. Per leggere l'articolo entrare qui a sinistra nella rubrica ANTROPONOMASTICA e premere il collegamento al testo. 

Su sambenadu pius raru de Sardigna diat poder èssere Osìlo chi s'agattat in Macumere cun una familia ebbia. Sa variante Bosìlo, documentada pro sa prima bolta in su 1604 in Sèdilo, est tìpica de Oroteddi (Nùoro) ue restat una familia chi est formada ebbia dae fèminas. Pro lèggere s'artìculu intrade inoghe a manca in sa setzione ANTROPONOMASTICA e pressare su culligamentu a su testu.

The rarest surname in Sardinia could be Osìlo which is found only in Macomer with a single family. The Bosìlo variant, documented for the first time in 1604 at Sèdilo, is typical of Orotelli (Nùoro) where a family composed of women remains. To read the article, go to the ANTROPONOMASTICA section on the left and click on the text link.

 

Nessuna descrizione della foto disponibile. Venerdì 9 agosto a Bonorva si è tenuta una commemorazione del prof. Virgilio Tetti alla quale hanno partecipato il sindaco di Bonorva, dott. Massimo D'Agostino il prof. Attilio Mastino, il sottoscritto e la dott.ssa Nadia Canu con la moderazione della dott.ssa Lucia Cossu.

Chenàbura su 9 de austu in Bonorva b'est istadu un'ammentu de su prof. Virgilio Tetti. Bi sunt intervènnidos su sìndigu de Bonorva dott. Massimo D'Agostino, su prof. Attilio Mastino, su suttiscrittu e sa dutt.ssa Nadia anu cun sa moderatzione de sa dutt.ssa Lucia Cossu. 

On Friday 9 august a commemoration of prof. Virgilio Tetti was held in Bonorva, attended by the mayor of Bonorva dr. Massimo D'Agostino, prof. Attilio Mastino, myself and Dr. 
Nadia Canu with the moderation of Dr. Lucia Cossu.

 

 

Locandina amara gioia Foto g tirotto 

Venerdì 21 giugno alle ore 18,30 nella sala convegni del Museo Archeologico e Paleobotanico di Perfugas si terrà la presentazione del nuovo romanzo "L'amara gioia" di Giuseppe Tirotto, uno dei migliori scrittori bilingui della nostra Isola. Introdurrà l'assessore alla cultura Tonello Sechi. A seguire dialogherò con l'Autore sui contenuti e sul messaggio di questa sua nuova opera.

 

I SEGRETI DEI COGNOMI

Dalla metà di giugno la rubrica settimanale “I segreti de cognomi” de La Nuova Sardegna andrà in vacanza. Dovrebbe riprendere a settembre. Finora i cognomi di cui si è parlato sono i seguenti: Achenza, Berlinguer, Carta, Cocco, Cossiga, Cossu, Deiana, Dettori, Fadda, Floris, Frau, Lai, Loi Manca, Marras, Melis, Meloni, Mereu, Mura, Oggiano, Piga, Piras, Porcu, Puddu, Sanna, Saragat, Serra, Soggiu e Usai. Oltre a questi si è parlato di Desogus, Lecis, Maninchedda, Murgia, Pili, Solinas, Zedda, Soru, Cappellacci e Pigliaru a proposito dei politici coinvolti nelle elezioni regionali. Nelle due puntate che restano si parlerà dei cognomi Ledda/Deledda e Orrù. I singoli cognomi sono commentati dai punti di vista della frequenza, diffusione, storia e significato. Gli articoli sono delle sintesi tratte dal Dizionario dei Cognomi di Sardegna storico ed etimologico, attualmente in fase di preparazione e al quale si rimanda per avere dei quadri più approfonditi. Chi volesse leggere gli articoli usciti finora su La Nuova Sardegna può entrare qui a sinistra nella rubrica COGNOMI DI SARDEGNA dove può trovare anche dei saggi pubblicati su prestigiose riviste.

 

Gianni marras e m giovanna pinna  Palazzo vecchio 1 

Label Europeo per le Lingue 2018

Nei giorni 8 e 9 maggio 2019 a Firenze si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “Label Europeo per le Lingue 2018”, organizzato dall’INDIRE e dall’Agenzia Erasmus Plus in collaborazione con l’INAPP e l’Accademia Europea sullo Youth Work. Il concorso era rivolto agli istituti di ricerca, alle università e alle scuole. All’Istituto Comprensivo di Perfugas, unico in Sardegna, è stato attribuito l’ambito riconoscimento – promosso dalla Commissione Europea per lo studio delle lingue – per il progetto "Limba Nostra" attuato come capofila di rete con gli istituti comprensivi di Ossi e Thiesi negli anni 2016-17 e 2017-18 (link: https://www.facebook.com/pg/ErasmusPlusIta/photos/?tab=album&album_id=2350796018315890). 
Su 60 partecipanti  tra i 15 vincitori (link: 
http://www.erasmusplus.it/progetti-vincitori-2018/) all’Istituto di Perfugas, diretto dal prof. Gianni Marras, il premio è stato attribuito per una serie di azioni innovative di carattere didattico e metodologico che hanno al centro l’insegnamento della lingua sarda e del gallurese, adottate come materia curricolare e veicolare nell’ambito del Piano dell'Offerta Formativa. I contenuti del progetto sono descritti nel sito http://www.erasmusplus.it/lingue/limba-nostra/. Tra i prodotti più innovativi è da segnalare la predisposizione di un libro di testo bilingue, scritto in sardo e in gallurese, il quale è impiegato nelle prime tre classi della scuola primaria. Un dato molto apprezzato dalla Commissione giudicatrice è che l’Istituto di Perfugas è l’unico ad avere messo al centro del proprio progetto una lingua minoritaria anche come fattore di recupero culturale e identitario. Il sottoscritto ha contribuito sul piano progettuale e formativo. Hanno contribuito anche la prof.ssa Vanna Ledda, l'ins. Vittoria Campus e il prof. Tore Patatu. Inoltre hanno collaborato per la formazione le università di Cagliari (prof. Maurizio Virdis), della Corsica (proff. Alain Di Meglio e Jean-Marie Comiti) e di Zurigo (prof. Michele Loporcaro) che sono convenzionate con l'Istituto. La formazione ha coinvolto 40 insegnanti. Per ulteriori dati e informazioni collegarsi al sito dell'Istituto http://www.ic-perfugas.it/index.php/circolari-2…. Nelle foto in alto il Dirigente Scolastico prof. Gianni Marras riceve il premio con la docente vicaria Maria Giovanna Pinna (a destra). La foto panoramica ritrae il salone di Palazzo Vecchio dove si è svolta la cerimonia di premiazione. Per leggere la sintesi del progetto premere questo collegamento Label europeo lingue 2018Label europeo lingue 2018 (1.04 MB)

 

 

Risultati immagini per massimo pittau 

Sabato 4 maggio alle ore 10,30 a Ozieri, presso l'ex asilo infantile dietro la Fontana Grixoni, dialogherò col prof. Massimo Pittau sul suo ultimo lavoro Eppure mi diverto (coi Nuragici e con gli Etruschi). La manifestazione è organizzata dalla Fondazione La Speranza, dai Lions Club e dal Rotary Club di Ozieri, L'ingresso è libero.

Sàpadu 4 de maju, a sas 10,30 de manzanu, in Otieri in su ex asilu infantile a segus de sa Funtana Grixoni apo a cuntrastare cun su prof. Massimo Pittau de s'ùltimu libru sou Eppure mi diverto (coi Nuragici e con gli Etruschi). La manifestada est ammanizada dae sa Fundassione La Speranza, su Lions Club e su Rotary Club de Otieri. S'intrada est lìbera.

Saturday 4 May, at 10.30 am, in Ozieri, at the former nursery school behind the Grixoni Fountain, I will talk with prof. Massimo Pittau on his latest work Eppure mi diverto (coi Nuragici e con gli Etruschi) (Yet I have fun (with the Nuragics and with the Etruscans). The event is organized by the La Speranza Foundation, the Lions Club and the Rotary Club of Ozieri. Admission is free.

 

Locandina eliano cau luce degli addii Eliano cau

Sabato 27 aprile alle ore 18 a Perfugas, presso la sala delle conferenze del Museo Archeologico Paleobotanico, dialogherò con Eliano Cau del suo ultimo romanzo La luce degli addii. Siete tutti invitati a partecipare.

Sàpadu 27 de abrile a sas 6 de sero in Perfugas, in sa sala de sas cunferentzias de su Museu Archeològicu Paleobotànicu amus a arrejonare cun Eliano Cau de s'ultimu romanzu sou intituladu La luce degli addii. Sezis tottus invitados a intervènnere.  

Saturday, April 27 at 6 pm in Perfugas, at the conference hall of the Paleobotanical Archaeological Museum, 
I will talk with Eliano Cau about his latest novel La luce degli addii  (The light of farewells). You are all invited 
to participate.

 

 

E' uscita a Dublino (Irlanda) la 2^ edizione del libro Lingua e società in Sardegna (Editrice Ipazia Books, marzo 2018). Si tratta di una raccolta di articoli e saggi dai contenuti molto attuali. Il volume focalizza diverse questioni: la situazione linguistica dei giovani; i problemi delle lingue minoritarie a scuola; il recupero del sardo da parte dei giovani di una comunità locale; i livelli di consapevolezza delle comunità sub-regionali sardo-corse. Un lungo saggio è dedicato alla contrapposizione tra il movimento linguistico sardo, che si batte per salvare la lingua sarda dalla estinzione, e altri soggetti che vi si oppongono in vari modi. Il volume si articola in 9 capitoli: 4 sono scritti in italiano, 4 in sardo e uno in gallurese in coerenza col plurilinguismo della Sardegna. Questo dimostra che “anche le lingue regionali e sub-regionali possono essere usate in ogni contesto, dai registri colloquiali fino alla saggistica”.

Est essida in Dublinu (Rep. de Irlanda) sa sigunda editzione de su libru Lingua e società in Sardegna (Editora Ipazia Books, martu 2018). Est una regolta de artìculos e saggios subra a argumentos de oeindie. Su volùmene puntat subra a paritzas chistiones: dae sa situatzione linguistica de sos pitzinnos a sos problemas de sa limbas minoritarias in iscola; dae su recùperu de su sardu in una comunidade locale de giòvanos a sos livellos de abbistesa de sas comunidades sub-regionales sardu-cossas. Unu saggiu longu si interessat de sa cumbatta tra su movimentu linguisticu sardu, che tribagliat pro chi su sardu no iscumparzat, e àtteros suggettos chi si bi opponen in paritzas maneras. Su volùmene si articulat in 9 capìtulos: 4 sun iscrittos in italianu, 4 in sardu e unu in gadduresu cunforma a su plurilinguismu de sa Sardigna. Custu ammustrat chi "finas sas limbas regionales e sub-regionale podet èssere impreadas in calesisiat cuntestu, dae sos registros cunfidentziales finas a sa saggistica"

The 2nd edition of the book “Lingua e Società in Sardegna” (Language and Society in Sardinia; Ipazia Books, March 2018) has been published in Dublin (Ireland). It is a collection of articles and essays with very current contents. The book focuses on several issues: the linguistic situation of young people; the problems of minority languages at school; the recovery of Sardinian by young people from a local community; levels of awareness of sub-regional Sardinian-Corsican communities. A long essay is dedicated to the contraposition between the Sardinian linguistic movement, which fights to save the Sardinian language from extinction, and other subjects who oppose it in various ways. The volume is divided into 9 chapters: 4 are written in Italian, 4 in Sardinian and one in Gallurian, coherently with the plurilingualism of Sardinia. This fact shows that "even regional and sub-regional languages can be used in every context, from colloquial registers to writing essays".

 

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Risultati immagini per ipazia books  

Intervista della rivista Perle di Ipazia

Nel suo ultimo numero (2018-4) la rivista Perle di Ipazia, periodico dell'editrice Ipazia Books di Dublino, mi ha intervistato riguardo ad alcuni argomenti sempre attuali tra cui la trasmissione del sardo in famiglia, il bilinguismo, le prospettive per una reale pari dignità del sardo con l'italiano e le questioni che ruotano attorno ai possibili modelli per una lingua sarda ufficiale. Il testo dell'intervista si può leggere entrando qui a fianco nella pagina INTERVENTI-INTERVENTOS

In s'ùltimu nùmeru (2018-4) sa rivista Perle di Ipazia, periòdicu de s'editrice Ipazia Books de Dublinu, m'at intervistadu subra a paritzos argumentos de importu comente s'imparu de su sardu in familia, su bilinguismu, sas isperas pro sa pari dignidade de su sardu cun s'italianu e sas chistiones chi bi sunt in su pertoccat a sos modellos possìbiles de limba uffitziale in Sardigna. Su testu de s'intervista si podet lèggere intrende inoghe a costazu in sa pàgina INTERVENTI-INTERVENTOS

 

In his latest issue (2018-4) the magazine Perle di Ipazia, a periodical of the publisher Ipazia Books of Dublin, interviewed me about some current topics including the family transmission of the Sardinian language, bilingualism, perspectives for peer dignity of Sardinian with Italian and some issues concerning possible models for the official Sardinian language. The text of the interview can be read by entering here on the page INTERVENTI-INTERVENTOS

 

Nomi di nuraghi 1 

La questione del numero dei nuraghi è una di quelle che appassionano i sardi. Conoscere il loro numero in realtà è impossibile se si considera che molti furono distrutti già diversi secoli fa. I nomi tuttora vigenti o rilevabili o solo documentati superano comunque i settemila come emerge da una mia ricerca condotta per anni sul territorio e su diverse fonti eterogenee che ora attende di essere pubblicata. Questi monumenti, come antichi registri orali, hanno conservato dei nomi personali che non si usano più da secoli e di cui oggi la maggior parte dei sardi non conosce neppure il significato. Sull'argomento ho scritto un articoletto che ora la Rivista Italiana di Onomastica ha pubblicato nel suo ultimo numero col titolo Nuraghi come registri. Per leggerlo si deve entrare qui a destra nella pagina ANTROPONOMASTICA e premere sullo specifico collegamento.

Sa chistione de su nùmeru de sos nuraghes est de cussas chi interessant meda a sos sardos. A connòschere su nùmeru issoro non benit bene abberu si si cunsiderat chi medas isteint derruttos finas dae paritzos sèculos. Sos nòmenes chi sunt galu in possa o chi si podent bogare dae sos documentos che barigant sos settemiza. Custu datu essit a pizu dae una chirca chi fattei pro medas annos in su territoriu e subra a documentos de paritzas zenias e chi como est in isettu de esser imprentada. Custos monumentos, comente antigos rezistros orales, ant costoidu medas nòmenes de pessone chi non si usant pius da paritzos sèculos e de sos cales oe sos sardos no iscint mancu su significu. Subra a custa chistione appo iscrittu unu articuleddu chi como sa Rivista Italiana di Onomastica at imprentadu cun su tìtulu Nuraghi come registri. Pro lu lèggere cheret de intrare inoghe a deretta in sa pàgina ANTROPONOMASTICA e pressare subra a su culligamentu de s'artìculu.

The issue of the number of nuraghi is one of those that fascinate the Sardinians. Knowing their numbers is 
actually impossible if we consider that many were destroyed several centuries ago. The names still in force 
or detectable or only documented exceed however the seven thousand as it emerges from my research carried 
out for many years on the territory and on different heterogeneous sources that now awaits publication. These 
monuments, like ancient oral records, have retained personal names that have not been used for centuries and 
of which today most Sardinians no longer know the meaning. On the subject I wrote a little article that now the 
Rivista Italiana di Onomastica has published in its latest issue under the title Nuraghi come registri. To read 
it, you have to go right here on the ANTROPONOMASTICA page and press on the specific link.

 

 

 

Nell'ultimo numero della Rivista Italiana di Onomastica (2018-1) è stato pubblicato un mio saggio sulle origini e la storia del cognome Berlinguer. L'articolo si intitola "Da Pilingheri a Berlinguer" e rappresenta un ampliamento del lemma Berlinguer del Dizionario dei cognomi di Sardegna, attualmente in fase di predisposizione, la cui uscita è prevista per la fine del 2018 salvo imprevisti. Per leggere il saggio si deve entrare nella pagina COGNOMI DI SARDEGNA e premere lo specifico collegamento.

In s'ùltimu nùmeru de sa Rivista Italiana de Onomastica (2018-1) est istadu imprentadu unu saggiu meu subra a sas orìgines e s'istoria de su sambenadu Berlinguer. S'artìculu s'intìtulat "Da Pilingheri a Berlinguer" e est un ampliamentu de su lemma Berlinguer de su Dizionario dei cognomi di Sardegna, chi est in contivizu e chi at a essere imprentadu intro de su 2018 si non b'at istrobbos. Pro bìdere su saggiu si devet intrare in sa pàgina COGNOMI DI SARDEGNA e pressare subra a su culligamentu ispecìficu.

Berlinguer is not mentioned among the many Sardinian surnames of Iberian origin, although it is commonly considered Spanish. The archives of Sassari provide numerous documents from 1516 to 1709 that allow us to address this issue. In the first attestations available the family analysed here is registered with the surname Pilingheri and some of its variants that are documented up to the end of 1600. In the second half of that century the family began to change their surname into Belingueri, Berlingueri and Berenguer, which eventually became Berlenguer and Berlinguer in the early 1700s. The oldest form is likely to be a local variant of the surname Belingheri that arrived in Sassari, perhaps from Lombardy, between the end of 1400 and the beginning of 1500 with the Pilingheri variant. To read the article enter the page COGNOMI DI SARDEGNA and press the link.  

 

 

Il 28 febbraio scorso si è svolta una conferenza all'Università di Corte (Corsica), nell'auditorium Spaziu Natale Luciani (https://www.facebook.com/events/1930384720624966/). Insieme con i prof. Alain Di Meglio e Anghjulu Pomonti abbiamo presentato il volume Literatura corsa e littaratura gadduresa edito appena tre mesi fa (Olbia, Ed. Taphros).

Lu 28 di friagghju s'è fatta una cunfarenzia ill'Universitai di Corti (Corsica), Spaziu Natale Luciani, (https://www.facebook.com/events/1930384720624966/). Insembi cu li prof. Alain Di Meglio e Anghjulu Pomonti aemu prisentatu lu libru Literatura corsa e littaratura gadduresa editu tre mesi fa (Olbia, Ed. Taphros).

Su 28 de frearzu s'est fatta una cunferentzia in s'Universidade de Corte (Corsica). Spaziu Natale Luciani, (https://www.facebook.com/events/1930384720624966/). Paris cun su prof. Alain Di Meglio e Anghjulu Pomenti amus presentadu su libru Literatura corsa e littaratura gadduresa editu tres meses a como (Olbia, Ed. Taphros).

On February 28th a conference was held at the University of Corte (Corsica), Spaziu Natale Luciani (https://www.facebook.com/events/1930384720624966/). Together with the profs. Alain Di Meglio and Anghjulu Pomonti we presented the volume Literatura corsa e littaratura gadduresa wich was published just three months ago (Olbia, Ed. Taphros).

 

Locandina 1  

In s'universidade tattaresa eris 21/2 b’est istada sa “Festa de sa limba mama”. In s'aula magna b'aiat pius de 200 pessones e b’aiat finas zente in pè. Ant porridu sos saludos su rettore, su sìndigu e s’assessore regionale Dessena (in sardu). Su coro de sos istitutos superiores tataresos at cantadu in sardu duas cantones bellas. Sas relatas fint chimbe e sos relatores ant faeddadu ebbia in limba (tres in sardu, unu in aligheresu e unu in tabarchinu). Sa situatzione no est bona ca s’abbandonu de sa limba in familia est sighende forte. Su dirigente iscolàsticu de Pèrfugas at naradu (in sardu) chi dae duos annos sa limba est insinniada a manera curriculare e veiculare in sas iscolas de s’infantzia e in sas primas duas classes de s’iscola primaria de Pèrfugas, Erula, Laerru, Martis, Piaghe e Tzaramonte e chi in sighida at a èssere insignada finas a sa 5^ impreende una parte de su 20% de sa cuota de autonomia a disponimentu de sos istitutos. S’assessore Dessena at naradu chi sa cummissione at licentziadu su testu de una legge noa pro sa limba e chi sa RAS est investende 3,5 miliones de euros subra a sa limba. Diat pàrrere una cifra manna ma est abberu paga cosa in cunfrontu a sa Còssiga ue sa Regione ispendet unos 53 miliones pro s’amparu e s’insinniamentu de su cossu in sas iscolas e in s’universidade.

Ieri all'università di Sassari ieri 21/2 si è tenuta la "Festa de sa limba mama" (Festa della lingua madre). Nell'aula magna c'erano oltre 200 persone e alcuni non hanno neppure trovato posto a sedere. Hanno portato i saluti il rettore, il sindaco e l'assessore regionale Dessena (in sardo). Il coro costituito dagli istituti superiori di Sassari ha cantato due belle canzoni della tradizione sarda. Le relazioni erano cinque e i relatori hanno parlato soltanto in lingua minoritaria (tre in sardo, uno in algherese e uno in tabarchino). La situazione non è positiva perché è costante l'abbandono della lingua sarda in famiglia. Il dirigente scolastico di Perfugas ha detto (in sardo) che da due anni sa lingua sarda è insegnata come materia curricolare e in modalità veicolare nelle scuole dell'infanzia e nelle prime due classi delle scuole primarie di Perfugas, Erula, Laerru, Martis, Ploaghe e Chiaramonti e che negli anni prossimi sarà insegnata fino alla classe 5^ utilizzando una parte della quota autonoma del 20% lasciata a disposizione delle scuole per insegnamenti integrativi. L'assessore Dessena ha detto che l'apposita commissione il 20 febbraio ha licenziato il testo di una nuova legge sulla lingua sarda e che la RAS sta investendo 3,5 milioni di euri sulla lingua sarda. Sembrerebbe un grosso finanziamento ma in realtà è davvero poca cosa in confronto alla Corsica dove la Regione spende circa 53 milioni per la valorizzazione e l'insegnamento del corso nelle scuole e all'università. 

 

 

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L'anno 2017 si è chiuso con 15.924 visitatori che hanno visionato 35.734 pagine. Complessivamente i visitatori sono 40693 e le pagine viste 133870.

Ringrazio i visitatori per l'interesse che hanno mostrato per questo sito.

L'anno 2017 s'est cumpridu cun 15.924 visitadores chi ant bistu 35.731 paginas. In tottu sos visitadores sunt 40693 e sas pàginas bistas 133870. Torro gratzias a sos visitadores pro s'interessu chi ant mustradu pro custu situ.

The year 2017 closed with 15,924 visitors who viewed 35,734 pages. Altogether visitors are 40693 and pages viewed 133870. I thank visitors for the interest they showed for this site.

 

NADALE - DICEMBRE - DECEMBER
 

   

[1/12] Nella rubrica "Minima onomastica" dell'ultimo numero della Rivista Italiana di Onomastica è inserito un mio articoletto intitolato Il gattino Mussi. Il testo è ora a disposizione dei lettori che possono leggerlo, insieme ai contributi di altri autori, a pag. 631 dell'allegato premendo questo collegamento.

In sa rubrica "Minima onomastica" de s'ùltimu nùmeru de sa Rivista Italiana di Onomastica b'at unu articuleddu meu intituladu Il gattino Mussi. Su testu est a disponimentu de sos interessados chi lu podent bìdere, paris cun sos cuntributos de àtteros autores, a sa pag. 631 de s'allegadu sighende custu culligamentu.

In the "Minima onomastica" section of the last issue of the Rivista Italiana di Onomastica, there is an article 
of mine entitled Il gatto Mussi (The Mussi cat). The text is now available to readers who can read it, along with 
contributions from other authors, on p. 631 of the attachment by pressing this link.

 

                                                                                 

Sàpadu 11 in Perfugas, in su Cìrculu Matteu Peru a sas chimbe de sero (h. 17.00) presento ss poesias de Giuanninu Soro, Camineras. S'intrada est lìbera.

Sabato 11 a Perfugas, al Circolo Matteu Peru alle cinque del pomeriggio (h. 17.00) presentiamo il libro di poesia di Giovannino Soro, Camineras. L'ingresso è libero.

 

SANTUGAINE- OTTOBRE - OCTOBER

  

[15/9] I nomi delle "pasque" in Sardegna 

Nel calendario delle celebrazioni religiose in Sardegna alcune delle più importanti hanno lo stesso nome di "pasqua". Questo termine è usato per denominare cinque festività legate ad episodi fondamentali della vita e della morte di Geù Cristo. Sebbene l'abitudine di denominare certe festività cristiane col nome di Pasqua non sia esclusivo della Sardegna, alcuni fatti sono specifici di questa isola. Inoltre, l'antichità delle forme in questione, che sono documentate tra il 1100 e il 1300, appare notevole. Per leggere il saggio andare nella colonna qui a sinistra ed entrare nella pagina LESSICOGRAFIA-LESSICOLOGIA.

In su calandariu de sas festividades religiosas de sa Sardigna bi nd'at unas pius de importu chi tenent su matessi nòmene de "pasca". Custa paràula est impreada pro numenare chimbe festividades chi sunt ligadas a fattos fundamentales de sa vida e de sa morte de Jesu Cristu. Mancari su de numenare unas festividades cristianas cun sa paraula Pasca non siat un'usu esclusivu de sa Sardigna, tzertos fattos pertoccant ebbia a custa ìsula. Ultres de custu, s'antighidade de custas formas, sende documentadas intro de su 1100 e de su 1300, est abberu de importu. Pro bìdere su saggiu anda a sa colunna inoghe a manca e intra in sa pàgina LESSICOGRAFIA-LESSICOLOGIA.

The names of “Easter” in Sardinia. In the calendar of religious celebrations in Sardinia, some of the most important ones stand out because they share the same name, i.e. Easter. This term is used to name five events linked to fundamental episodes of the life and death of Jesus Christ. Although the habit of calling certain Christian celebrations with the name of Easter is not exclusive to Sardinia, some facts are specific to this island. In addition, the antiquity of the forms in question, which are documented between 1100 and 1300, looks remarkable. To read the essay, go to the left column and enter in the page LESSICOGRAFIA-LESSICOLOGIA.

   

 

Anna-Maria Sechi, Les oiseaux sans plumes, Strépy-Bracquegnies (Belgio), Ed. Le Livre en papier, 2017, pp. 230.

Questo libro di Anna Maria Sechi rappresenta il romanzo della sua vita ma anche delle persone che hanno condiviso tratti più o meno lunghi della sua vicenda. La scrittura è essenziale, priva di fronzoli, ma efficace. La trama è raccontata in presa diretta, quasi per fotogrammi, secondo uno schema spazio-temporale rettilineo. Il volume si articola in 34 capitoli, per lo più brevi, che variano da una lunghezza di appena due pagine fino a una dozzina. I capitoli più brevi hanno la funzione di collegare delle situazioni più importanti. Quelli più lunghi, invece, devono la loro estensione all’insopprimibile esigenza che spinge l’Autrice a descrivere fin nei minimi particolari le fasi più concitate di alcuni momenti drammatici della sua vita. Il testo integrale della recensione è disponibile qui a sinistra nella pagina > Recensioni

 

AUSTU - AGOSTO - AUGUST

Presentazione dei volumi La tuaglia ruia di Giuseppe Tirotto e Escandall - Scandaglio di Joan Elies Adell Pitarch

Il 26 agosto a Martis si è celebrata la manifestazione Martis in poesia che per tutta la giornata ha visto susseguirsi una serie di incontri centrati sulla letteratura, l'arte e la musica secondo una formula innovativa sperimentata dall'Istituto C. Bellieni in collaborazione col Comune di Martis, con la locale Pro Loco e numerosi collaboratori. All'interno della manifestazione era inserita una presentazione di opere letterarie intitolata Addobiu cun sos autores, in seno alla quale il sottoscritto ha presentato il volume La tuaglia ruia di Giuseppe Tirotto e il libro Escandall - Scandaglio del poeta catalano Joan Elies Adell Pitarch. Il testo della presentazione, opportunamente ridotto per questo sito, è disponibile qui nella pagina RECENSIONI.

 

  

Oe su 1 de maju s'affestat in guasi tottu su mundu. Ma a s'incumintzu de su 1900 a faeddare de custa cosa bi cheriat coraggiu meda ca fit una idea rivolutzionaria. Custu coraggiu non mancaiat de siguru a Gavinu Cossiga, poeta perfughesu de ideales socialistas e repubblicanos. In su 1906 isse pubblicheit custa poesia intitulada propiu "Primu de Maju".  

PRIMU DE MAJU
(Perfugas, 1 de Maju 1906)

Ca tantos ammentos mortos rifiorire
mi sento in custa die umile e fiera
e sento s’epopea ringiovanire
e bido ’e sos eroes s’umbra severa...

Ti nat custa die: - Impallidire,
o truce borghesia, bezza pantera,
deves; e china sa tua fronte altera:
carnefice so deo, deves perire.

Intenta a goder, tue non consideras
sos chi a sos bentos gridan: - Un’aggiudu! -
da i su fundu ’e sas orridas galeras:

Martires cussos sun de s’ideale!
ei s’odiadu tou regnu distruttu
det morrer in custa die pro te fatale!...

Gavinu Cossiga

 

ABRILE - APRILE - APRIL

28 DE ABRILE - DIE DE SA SARDIGNA

Oe est sa Die de sa Sardigna. Torrant a mente sas paraulas de Remundu Piras subra a sa limba nostra. Paraulas chi, mancari postas 40 annos faghet, parent pensadas como.

NO SIAS ISCIAU

O sardu, si ses sardu e si ses bonu, 
Semper sa limba tua apas presente: 
No sias che isciau ubbidiente 
Faeddende sa limba 'e su padronu.

Sa nassione chi perdet su donu 
De sa limba iscumparit lentamente, 
Massimu si che l'essit dae mente 
In iscritura che in arrejonu.

Sa limba 'e babbos e de jajos nostros 
No l'usades pius nemmancu in domo 
Prite pobera e ruza la creides.

Si a iscola no che la jughides 
Po la difunder menzus, dae como 
Sezis dissardizende a fizos bostros

(Remundu Piras, su 29 de Santu Aine de su 1977)

 

MARTU - MARZO - MARCH

 

[LA NUOVA SARDEGNA, 7 marzo 2017]

Perfugas, seminario sulle lingue sarde

PERFUGAS 7 marzo 2017. Un seminario formativo della durata di due giorni destinato e riservato al personale dell’Istituto Comprensivo di Perfugas. Si terrà tra il 9 e il 10 marzo e vedrà la partecipazione di esperti, formatori e docenti dell’Espe Corsica e dell’Iscofor, enti culturali e formativi che sostengono la scuola perfughese nella realizzazione di uno dei progetti più significativi del PTOF, vale a dire il Piano triennale dell’offerta formativa che ne guiderà i passi come una bussola sino all’anno scolastico 2018-19. Il seminario si terrà nel contesto di un accordo di collaborazione firmato nei mesi scorsi con l’università della Corsica e in particolare col suo dipartimento Espe (Ecoles Supérieures du Professorat et de l’Education). L’accordo è stato raggiunto nell’ambito di un progetto sulla Formazione linguistica plurilingue che prevede il progressivo inserimento (di fatto, già iniziato nell’anno in corso) dell’insegnamento curricolare e veicolare del logudorese e del gallurese nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie dei centri dove si parlano queste due lingue. Si tratta di un progetto ambizioso, perché forse unico nel suo genere in Sardegna. L’obiettivo che intende raggiungere è quello di elevare i livelli di apprendimento costruendo, nell’arco del prossimo quinquennio, un curricolo di lingua sarda e un modello per l’insegnamento del sardo nelle scuole. La natura sperimentale del progetto, destinato a testare nuove direzioni e possibilità della didattica del sardo, è chiara al dirigente scolastico, Giovanni Carmelo Marras, che sarà coinvolto nel seminario insieme ai docenti impegnati nella realizzazione del progetto. Per Espe Corsica è invece prevista la partecipazione dei professori Alain Di Meglio, vicepresidente dell’Università di Corsica e direttore del Centro Culturale Universitario; Dominique Verdoni, direttrice dell’Espe e Denis Jouffroy, dell’équipe pedagogica dell’Espe. L’Iscofor (Istituto Sardo-Corso di Formazione e Ricerca) sarà rappresentato da Mauro Maxia, che ne è il presidente. Il seminario impegnerà i corsisti nel pomeriggio del 9 e nella mattina del 10 marzo. Dopo la presentazione del seminario e dell’offerta formativa dell’Istituto relativa alla formazione e all’insegnamento plurilingue da parte del Ds Giovanni Marras, seguiranno le relazioni degli altri relatori. Obiettivo: dare vita a un confronto tra più voci sullo stato dell’arte del bilinguismo e delle lingue minoritarie. Venerdì verrà aperta una tavola rotonda sui temi della sessione del giorno precedente con approfondimenti di carattere metodologico e verranno redatti anche i programmi dei seminari successivi. (Giuseppe Pulina)

 

 

 

In chisti dì passati in Mediterradio è andata in unda una trasmissioni radiofonica innantu a li linghi locali di la Saldigna, Cossica e Sicilia. Mediterradio è un programma settimanali chi anda in unda in Rai Radio 1 in Sicilia e Saldigna e in Radio Corse Frequenza Mora in Cossica. Pa la Saldigna lu giornalista Vito Biolchini m'à intervistatu innantu a la situazioni di lu gadduresu. Ca no à autu manera d'ascultà la trasmissioni lu pò fà cullighendisi a https://www.facebook.com/Mediterradio/posts/1357165887659609 o ancora a http://corsicaoggi.altervista.org/sito/mediterradio-20170224/.

In custas dies coladas in Mediterradio est andada in unda sa trasmissione radiofònica subra a sas limbas locales de Sardigna, Còssiga e Sicilia. Mediterradio est unu programma chi andat in unda dogni chida in Rai Radio 1 in Sicilia e Sardigna e in Radio Corse Frequenza Mora in Còssiga. Pro sa Sardigna su giornalista Vito Biolchini mi at intervistadu subra a sa situatzione de su gadduresu. Chie no at tentu manera de intèndere sa trasmissione si podet culligare a https://www.facebook.com/Mediterradio/posts/1357165887659609 o finas a http://corsicaoggi.altervista.org/sito/mediterradio-20170224/.

Nei giorni scorsi su Mediterradio è andata in onda una trasmissione radiofonica sulle lingue locali della Sardegna, Corsica e Sicilia. Mediterradio è un programma settimanale in onda su Rai Radio 1 in Sicilia e Sardegna e su Radio Corse Frequenza Mora in Corsica. Per quanto riguarda la Sardegna, il giornalista Vito Biolchini mi ha intervistato sull’attuale situazione del gallurese. Chi non ha avuto modo di ascoltare la trasmissione può farlo collegandosi a https://www.facebook.com/Mediterradio/posts/1357165887659609 oppure a http://corsicaoggi.altervista.org/sito/mediterradio-20170224/.

In recent days on Mediterradio it aired a radio broadcast on local languages ​​of Sardinia, Corsica and Sicily. Mediterradio is a weekly program on Rai Radio 1 in Sicily and Sardinia, and on Radio Corse Frequenza Mora in Corsica. As for Sardinia, the journalist Vito Biolchini interviewed me on the current situation of the Gallurian. Who has not had the opportunity to listen to the broadcast can do so by connecting to https://www.facebook.com/Mediterradio/posts/1357165887659609 or to http://corsicaoggi.altervista.org/sito/mediterradio-20170224/.

 

FREARZU - FEBBRAIO - FEBRUARY

 

Nuovi contributi. Sono disponibili questi nuovi inserimenti contenuti nell’ultimo numero della Rivista Italiana di Onomastica (2017-1): 

Articolo “Una fattoria medievale nel cuore della Gallura”, p. 174; 

Recensione a Massimo Pittau, Credenze religiose degli antichi Sardi, p. 202-205; 

Scheda di Enzo Caffarelli su Mauro Maxia, Perfugas e la sua comunità. Profilo onomastico storico descrittivo, vol. 2, Documenti e fonti scritte, p. 237.

Per leggerli premere qui Materiali 2017 1Materiali 2017 1 (1023.22 KB) Rion minima onomastica 2017 1Rion minima onomastica 2017 1 (380.92 KB)

 

Cuntributos noos. Sunt a disponimentu custos inserimentos noos cuntènnidos in s’ùltimu nùmeru de sa Rivista Italiana di Onomastica (2017-1): 

Artìculu “Una fattoria medievale nel cuore della Gallura”, p. 174; 

Recensida a Massimo Pittau, Credenze religiose degli antichi Sardi, p. 202-205; 

Ischeda de Enzo Caffarelli pro su libru de Mauro Maxia, Perfugas e la sua comunità. Profilo onomastico storico descrittivo, vol. 2, Documenti e fonti scritte, p. 237.

 

New contributions. There are these new entries contained in the latest issue of the Rivista Italiana di Onomastica (2017-1):

Article "Una fattoria medievale nel cuore della Gallura" (A medieval farm in the heart of Gallura), p. 174;

Review of Massimo Pittau, Credenze religiose degli antichi Sardi (Religious beliefs of ancient Sardinians), p. 202-205;

Enzo Caffarelli board of Mauro Maxia, Perfugas e la sua comunità. Profilo storico descrittivo (Perfugas and its community. Historical descriptive profile), vol. 2, p. 237.

 

 

Ricordo di Tullio De Mauro, Aldo Luigi Prosdocimi, Heinz Jürgen Wolf ed Eduardo Blasco Ferrer. 

Nell'ultimo numero della Rivista Italiana di Onomastica (2017-1) sono usciti alcuni Ricordi che riguardano le figure di quattro grandi studiosi scomparsi di recente. I visitatori interessati li possono leggere andando alla pagina INTERVENTI - INTERVENTOS e premendo sul collegamento all'articolo n. 1.

 

 

   COGNOMI DI SARDEGNASAMBENADOS DE SARDIGNA - SURNAMES OF SARDINIA

E' stata predisposta la nuova pagina COGNOMI DI SARDEGNA che ospiterà aggiornamenti e ragguagli relativi a una ricerca in atto da oltre 15 anni sui cognomi della Sardegna. Già nel 2002 era uscito il Dizionario dei cognomi sardo-corsi (Edizioni Condaghes, Cagliari, 320 pagine) che faceva luce su un settore dell'onomastica sarda fino ad allora rimasto in ombra. Successivamente, nel 2015, è uscito un lungo saggio intitolato Cognomi sardi medioevali formati da toponimi (Rivista Italiana di Onomastica, XXI/2, 78 pagine). Nel frattempo erano stati pubblicati parecchi saggi e articoli relativi ad specifici aspetti dell'onomastica sarda e di determinati territori e località (Sassari, Tempio, Nulvi, Castelsardo, Perfugas, Berchidda ecc.). Non sono mancati anche gli articoli dedicati a singoli cognomi (De Thori, Saragàt, Sotgiu ecc.). Alcuni di questi contributi sono disponibili in questo stesso sito all'interno della pagina ANTROPONOMASTICA. Attualmente si sta portando a termine il riordino dei materiali d'archivio consultati per la stesura di un'opera generale che abbraccia l'intera Sardegna per tutto il secondo millennio. Del titolo provvisorio dell'opera (I Cognomi della Sardegna - Dizionario storico etimologico) e dei suoi contenuti progettuali si è data notizia già nel 2009 (Lineamenti di un dizionario storico etimologico dei cognomi sardi, Rivista Italiana di Onomastica, XV/2). Si tratta di una impresa scientifica che si basa sulla consultazione di migliaia di documenti, in gran parte inediti, tra cui i Quinque libri di numerose parrocchie. Grazie a questo lavoro - condotto in collaborazione con validi rilevatori in varie diocesi - sono state reperite oltre 100.000 attestazioni documentarie. Questi ricchi materiali d'archivio consentono di disporre di innumerevoli varianti grafiche che attestano i cambiamenti subiti da molti cognomi lungo l'arco dei secoli. Oltre ai cognomi autoctoni, spesso di origine medioevale, la ricerca mette in luce anche migliaia di cognomi giunti da altre regioni (Corsica, Toscana, Liguria, Catalogna, Spagna, Sicilia, Campania, Piemonte ecc.) molti dei quali si sono acclimatati da parecchi secoli in Sardegna. Il copioso materiale storico e documentario consente di impostare su basi altamente attendibili lo studio sull'origine e il significato di ciascun cognome. L'opera è concepita per entrate (lemmi) che fanno riferimento alle forme attualmente più diffuse ovvero alle grafie storiche nel caso di cognomi estinti. Per ciascun cognome sono indicate le principali fonti documentarie, le frequenze e la diffusione territoriale. Infine si offre la spiegazione sul significato, accertato o più probabile, di ogni forma cognominale. Per quei cognomi che comprendono famiglie fornite di titoli nobiliari o equestri è previsto anche l'inserimento dei relativi stemmi e blasoni. La pubblicazione del nuovo dizionario, di circa 1.000 pagine, è prevista entro il 2018.

Est istada ammanizada sa pagina noa Sambenados de Sardigna chi at a cabere aggualaduras e relatas subra a una chirca chi est in andera dae pius de 15 annos subra a sos sambenados de Sardigna. Finas dae su 2002 fit essidu su Dizionario dei cognomi sardo-corsi (Imprenta Condaghes, Casteddu, 320 paginas) chi daiat lughe a una banda de s'onomastica sarda chi finamentas a tando fit istada in umbra. In sighida, in su 2015, est essidu unu saggiu longu intituladu Cognomi sardi medioevali formati da toponimi (Rivista Italiana di Onomastica, XXI/2, 78 paginas). Peristantu fint istados imprentados paritzos saggios e articulos subra a arrejonos ispecificos de s'onomastica sarda e de tzertos territorios e localidades (Tattari, Tempiu, Nulvi, Casteddu Sardu, Perfugas, Berchidda ecc.). Non sunt mancados finas articulos postos pro singulos sambenados (De Thori, Saragàt, Sotgiu ecc.). Unos cuntributos de custos sunt a disponimentu in custu situ intro de sa rubrica ANTROPONOMASTICA. In custu tempus s'est agabbende s'assentu de sos materiales de archiviu pro s'istèrrida de un'obera chi abbratzet sa Sardigna intrea e tottu su sigundu millenniu. De su titulu provvisoriu de s'obera (I Cognomi della Sardegna - Dizionario storico etimologico) e de sas cabidas e de su dessignu si nd'at dadu notissia finas dae su 2008 (Lineamenti di un dizionario storico etimologico dei cognomi sardi, in sa Rivista Italiana di Onomastica, XV/2). Si trattat de una impresa iscientifica chi si basat subra a su sebestu de mizas de documentos (pro su pius ineditos) cumpresos sos Quinque libri de paritzas parrocchias. Gratzias a cussu trabagliu - manizadu peri rilevadores capatzes in paritzas diocesis - si sunt buscadas pius de 100.000 attestatziones documentarias. Custos materiales de archiviu abberu bundantes permittint de aer maicantas variantes graficas chi documentant sos cambiamentos chi ant appidu medas sambenados in su iscurrer de sos seculos. Ultres de sos sambenados propiamente sardos, chi medas bias si sebestant in sos iscrittos de s'Edade de Mesu, sa chirca at bogadu a pizu mizas de sambenados acudidos dae atteros territorios (Còssiga, Tuscana, Liguria, Cadalunia, Ispagna, Sicilia, Campania, Piemonte ecc.) chi medas boltas e dae paritzos seculos si sunt adattados in Sardigna. Su bundante materiale istoricu e documentariu permittit de istudiare subra a bases abberu sincheras sas origines e sos significos de dogni sambenadu. S'obera est pensada pro intradas (lemmas) referidas a sas formas chi oe in die sunt sas pius ispartighinadas o chi sunt nodidas dae sos iscrittos antigos cando si trattet de sambenados estintos. Pro dogni sambenadu sunt indittados sos iscrittos printzipales, sas frecuentzias e sa presentzia in sos territorios. In finis si offerit s'accraradura de su significu, siguru o veridadosu, de dogni forma cognominale. Pro cussos sambenados chi cabent familias frunidas de titulos nobiliares o ecuestres si previdet finas s'inserta de sos istemmas e blasones issoro. S'imprenta de cussu ditzionariu, de unas 1.000 paginas, si previdet intro de su 2018.

 

Principali attività previste per il 2017 

Attividades pius de importu dissignadas pro su 2017

 

Formazione e convegnistica / Formadura e abbojos

  1. 2^ annualidade de su progettu de formatzione de su personale docente de s’Istitutu Cumprensivu de Perfugas pro s'imparu curriculare e veiculare de sa limba sarda e de su gadduresu. Seminariu cun sos formadores de s'Universidade de Còssiga.
  2. Insignamentu in limba sarda veiculare de sas materias “istoria” e “geografia” in s'Iscola Primaria de Tzaramonte (Progettu finantziadu dae sa Regione Sardigna cun sa L.R. n. 6/2016).
  3. Coordinamentu operativu de su progettu biennale Limba Nostra pro sa retza iscolastica formada dae sos istitutos cumprensivos de Perfugas, Ossi e Tiesi, de fagher in sos annos iscolasticos 2016-17 e 2017-18 (Progettu finantziadu dae su MIUR cun sa L. 482/1999).
  4. Incontro linguistico-letterario Corsica-Sardegna, Università della Corsica, Corte [10/2017]
  5. Organizzazione della Quinta Giornata Internazionale della Lingua Gallurese, in collaborazione con il Comune di Palau, l’Accademia della Lingua Gallurese e l’Istituto Sardo-Corso di Formazione e Ricerca.

Studi e pubblicazioni / Istudios e imprentadas

  1. Un giallo linguistico”; cap. 8 dell’e-book Lingua e Società in Sardegna, tra breve su questo sito.[1/2017]
  2. Articolo “Una fattoria medioevale nel cuore della Gallura” in “Rivista Italiana di Onomastica”, XXIII, 1 [2/2017]
  3. Recensione del volume di M. Pittau, Credenze religiose degli antichi Sardi (Ed. Della Torre, Dolianova-Cagliari, 2016) in “Rivista Italiana di Onomastica”, XXIII, 1 [2/2017].
  4. Saggio “Antichi toscanismi nella toponimia sarda”, in Studi in onore di Vincenzo Aversano, ed. Silvia Siniscalchi, Università degli Studi di Salerno.[3/2017]
  5. Santu Jorzi de Pèrfugas, 600 annos de istoria documentada, e-book in limba sarda cun paritzas deghinas de figuras e documentos ineditos [4/2017].
  6. Saggio “Lessicografia sarda” e saggio “Il gallurese e il sassarese”, in Manuale di Linguistica Sarda, ed. Eduardo Blasco Ferrer , Peter Koch e Daniela Marzo, “Manuals of Romance Linguistics”, 15, De Gruyter Mouton [5/2017].
  7. Atti della Quarta Giornata Internazionale della Lingua Gallurese, Taphros, Olbia. Il volume accoglierà due saggi lunghi di Alain Di Meglio e dello scrivente che costituiranno, rispettivamente, la storia della letteratura corsa e la storia della letteratura gallurese [11/2017].
  8. Guida del Museo Etnoantropologico dell'Anglona (in collaborazione con Giovanni P. Deperu; testos bilingues italianu/sardu) [12/2017]

 

 

2 0 1 6

 

NADALE - DICEMBRE DECEMBER

 

[29/12/2016] A distanza di un anno dalla "Terza Giornata Internazionale della Lingua Gallurese", tenutasi a Palau nel 2015, escono puntualmente gli atti del convegno che verteva su aspetti sociolinguistici riguardanti i giovani e il gallurese. Si tratta di 5 contributi originali relativi alla situazione dell'Italiano sardo e gallurese tra i giovani di una comunità ai confini della Gallura (Mauro Maxia), alle Considerazioni sul linguaggio giovanile in Gallura (Eduardo Blasco Ferrer), Il gallurese nelle rappresentazioni degli studenti corsi (Jean-Marie Comiti), a I Bucchi di Bonifaziu trà fruntiera e cuntinuità pà un mudellu sociolinguisticu à favori di i scambi trà i dui isuli (Alain Di Meglio) e Sardo, gallurese e italiano: cenni sulle dinamiche linguistiche attuali presso la comunità giovanile di Perfugas (Elton Prifti). Per accedere gratuitamente al volume e leggere gli atti andare alla pagina GALLURESE-GADDURESU e premere il relativo collegamento.

A un’annu dae sa "Telza Ciurrata Internaziunali di la Linga Gadduresa", fatta in Palau in su 2015, sunt essidos puntuales sos attos de su cunvegnu subra a chistiones sociolinguìsticas pertoccantes a sos pitzinnos e a su gadduresu. Si trattat de 5 cuntributos originales subra a Italiano sardo e gallurese tra i giovani di una comunità ai confini della Gallura (Mauro Maxia), a Considerazioni sul linguaggio giovanile in Gallura (Eduardo Blasco Ferrer), a Il gallurese nelle rappresentazioni degli studenti corsi (Jean-Marie Comiti), a I Bucchi di Bonifaziu trà fruntiera e cuntinuità pà un mudellu sociolinguisticu à favori di i scambi trà i dui isuli (Alain Di Meglio) e a Sardo, gallurese e italiano: cenni sulle dinamiche linguistiche attuali presso la comunità giovanile di Perfugas (Elton Prifti). Pro bider de badas su volùmene e lèggere sos artìculos andare a sa pagina GALLURESE-GADDURESU. 

After one year from the “Terza Giornata Intenazionale della Lingua Gallurese” ("Third Gallurian Language International Day"), held in Palau in 2015, the conference proceedings, which concerned sociolinguistic aspects of young people and the Gallurian, came out on time. There are 5 original contributions related to the situation of Italian, Sardinian and Gallurian among the youth of a community at the border of Gallura (Mauro Maxia), Considerations on youth language in Gallura (Eduardo Blasco Ferrer), The Gallurian in the representations of the courses students (Jean-Marie Comiti), The Strait of Bonifacio between border and continuity: for a sociolinguistic  model for exchanges between the two islands (Alain Di Meglio) and Sardinian, Gallurian and Italian: notes on current linguistic dynamics at the youth community of Perfugas (Elton Prifti). To have free access to the volume and read the documents go to the page GALLURESE-GADDURESU and press this link.

 

 

Cari visitatori questo sito ha superato le 17.500 visite con oltre 45.700 pagine consultate. Sono dati più che lusinghieri per un sito in cui si trattano argomenti quasi sempre di contenuto specialistico. Prossimamente saranno pubblicati gli Atti della "3^ Giornata internazionale della lingua gallurese e l'ottavo e ultimo capitolo "Un giallo linguistico" del volume Lingua e Società in Sardegna.

Visitadores istimados custu situ est lòmpidu a 17.500 visitas cun pius de 45.700 pàginas abbertas. Sunt datos pius che bonos pro unu situ ue si trattant argumentos guasi semper ispecialìsticos. Intro de pagu tempus ant a esser postados sos attos de sa "3^ Giornata internazionale della lingua gallurese" e su de otto e ùltimu capìtulu, intituladu "Un giallo linguistico", de su volùmene Lingua e Società in Sardegna.
 

Dear visitors, this site exceeded 17,500 visits with 45,700 page views. These data are flattering for this site which is almost always specialized topics. Soon they will be published the Proceedings of the "3^ Giornata Internazionale della lingua gallurese" and the eighth and final chapter,"Un giallo linguistico" of the volume Lingua e Società in Sardinia.

 

Risultati immagini per felicità 

Chirchende felicidade pro custa isula

Sa coerentzia cun sos ideales politicos sovranistas diat poder aberrer una istajone noa de felicidade. Ma sunt sos fattos chi contant e chiesisiat podet bider chi, mentres dae una parte si preigat sa libertade, dae s’attera si puntellat un’amministratzione regionale chi paret contra a cussa libertade. In limba nostra custu si narat a tenner duas caras. Si si ponet sa giae de sa felicidade in busciaccas anzenas non si podet isperare abberu in una istajone noa. Pro bider su testu andare inoghe a manca a sa pagina INTERVENTI-INTERVENTOS

La coerenza con gli ideali sovranisti potrebbe aprire una nuova stagione di felicità. Ma chiunque può vedere che, 
mentre da una parte si predica la libertà, dall'altra si sostiene una amministrazione regionale che sembra 
contraria a quella libertà. Nella nostra lingua questo significa avere due facce. Se si mette la chiave della 
nostra felicità nella tasca di altri non si può davvero sperare in una stagione nuova. 
Per leggere il testo intero andare qui a sinistra alla pagina INTERVENTI-INTERVENTOS

Consistency with the ideals it could open a new era of happiness. But anyone can see that while on one hand 
it preaches freedom, on the other it supports a regional administration that seems contrary to that freedom. 
In our language this means having two faces. If we put the key to happiness in the pocket of another we can 
not really hope for a new season.
To read the full text go on the left to the page INTERVENTI-INTERVENTOS

 

 

Una legge a tutela delle lingue minoritarie                                                                                                                                  

PALAU. Una legge per la tutela e la salvaguardia di tutte le lingue presenti in Sardegna. È la proposta emersa nella quarta giornata internazionale della lingua gallurese. I relatori del convegno, ospitato nel salone consiliare hanno sottolineato la necessità di una normativa ad hoc che tuteli le lingue storiche minoritarie: sardo (logudorese e campidanese); sassarese; catalano; carlofortino; gallurese e maddalenino. Un segnale concreto in difesa delle lingue è arrivato dal consigliere regionale Giuseppe Meloni, intervenuto in rappresentanza del presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, il quale ha sottolineato che l’iniziativa rientra nell’ottica di «una politica linguistica democratica» volta a valorizzare le parlate presenti nell’isola. La presenza a Palau del capo di gabinetto dell’Assemblea di Corsica, Sebastien Quenot, ha evidenziato l’importanza del patto sottoscritto dalla Regione con la Corsica e le Baleari. Intervento che si basa sul principio di insularità e mira alla creazione di un’eurozona mediterranea, attraverso la cooperazione nei settori trasporti, ambiente, turismo, cultura, agricoltura e pesca. Durante il convegno riflettori puntati sulla letteratura e i canti galluresi e corsi. Sulla letteratura hanno relazionato Alain de Meglio, pro rettore dell’università di Corte e Mauro Maxia, docente dell’Istituto sardo corso di formazione e ricerca. A supportare l’importanza delle differenze linguistiche e culturali i confronti tra i poeti Franco Fresi, Gigi Angeli, Giuseppe Tirotto e Gjacumu Thiers, Gjuvan Federico Terrazzoni e Alain de Meglio; i cori “A Pascalina”, dell’università di Corte e “Gavino Gabriel” di Tempio. «Il patto sottoscritto tra la Regione e la Corsica – ha concluso il sindaco Francesco Pala – è un valido strumento di promozione economico-culturale tra le due regioni». La giornata è stata coordinata dal vice presidente dell’Accademia della lingua gallurese, Mario Scampuddu. [da "La Nuova Sardegna" del 13/12/2016]

 

      

      Risultati immagini per a pasqualina

4^ Giornata Internazionale della Lingua Gallurese

Sabato prossimo, 10 dicembre, si svolgerà a Palau la 4^ Giornata Internazionale della Lingua Gallurese. L’atteso convegno internazionale è diventato ormai un appuntamento fisso non solo per la Gallura, ma anche per la Corsica e nel panorama delle lingue minoritarie. Quest’anno la formula prevede una innovazione. La rassegna sarà aperta dalle relazioni scientifiche sulla letteratura gallurese e la letteratura corsa che saranno svolte da Mauro Maxia e Alain Di Meglio. Seguirà un confronto alternato fra tre autori di lingua corsa e tre autori di lingua gallurese. La Corsica sarà rappresentata da Alain Di Meglio, Ghjacumu Thiers e Ghjuvan Federicu Terrazzoni. La Gallura sarà rappresentata da Franco Fresi, Gigi Angeli e Giuseppe Tirotto. Tra le recite di poesie e brani letterari ci saranno due intervalli in cui si esibiranno il Coro Gavino Gabriel di Tempio e il Coro A Pasqualina dell’Università della Corsica. La manifestazione sarà aperta dal sindaco di Palau, Francesco Pala, e sarà coordinata come sempre dal rappresentante dell’Accademia della Lingua Gallurese, Mario Scampuddu. Per la prima volta ci sarà l’intervento ufficiale di un rappresentante dell’Assemblea di Corsica, il capo di gabinetto Sébastien Quenot. Si tratta di un riconoscimento tangibile dell’importanza acquisita nel giro di pochi anni da questa manifestazione.

Next Saturday, December 10, will take place in Palau the 4th Giornata Internazionale della Lingua Gallu-
rese. The expected international conference has become a fixture not only for the Gallura, but also to Corsica 
and in the panorama of minority languages. This year the formula provides an innovation. The exhibition will 
be open from scientific reports on Gallurian and Corsican literature by Mauro Maxia and Alain Di Meglio. An 
alternating comparison will follow with three Corsican authors and three Gallurian authors. Corsica will be re-
presented by Alain Di Meglio, Ghjacumu Thiers and Ghjuvan Federicu Terrazzoni. Gallura will be represented 
by Franco Fresi, Gigi Angeli and Giuseppe Tirotto. Among the poetry readings and literary texts there will be 
two intervals in which will perform the choir Gavino Gabriel of Tempio and Chorus A Pasqualina of the University 
of Corsica. The event will be opened by the Mayor of Palau, Francesco Pala, and will be led as always by the 
head of the Accademia della lingua gallurese Mario Scampuddu. For the first time there will be the official inter-
vention of a representative of the Assemblea di Corsica with the chief of staff Sébastien Quenot. It is a tangible 
recognition of the importance acquired in a few years from this event.

 

 

SANTANDRIA - NOVEMBRE NOVEMBER

 Copertina per sito web

Nella pagina "Lingua e Società in Sardegna" è stato inserito il cap. 7 intitolato "Il riacquisto del sardo nella comunità giovanile di Perfugas". Si tratta di un saggio che riassume e interpreta una interessante inchiesta sociolinguistica effettuata presso la comunità giovanile di Perfugas appena due anni fa. Con lo stesso titolo il saggio è stato pubblicato appena due mesi fa ed è stato presentato al pubblico nel mese di ottobre. Ora il saggio è a disposizione di tutti gli interessati nella sua collocazione originaria all'interno del volume "Lingua e Società di Sardegna". Per leggerlo basta andare nell'apposita pagina qui a fianco. Chi fosse interessato ad avere una copia del saggio sotto forma di pubblicazione cartacea può averla a prezzo di costo (5€) presso la cartoleria Da Bicio (via Cavallotti, Perfugas, tel. 3498044576). 

In sa pàgina "Lingua e Società in Sardegna" est istadu insertadu su cap. 7 intituladu "Il riacquisto del sardo nella comunità giovanile di Perfugas". Est unu saggiu che resumet e interpretat una chirca sociolinguistica fatta dae pagu in sa comunidade de sos giòvanos perfughesos. Cun su matessi tìtulu su saggiu est istadu imprentadu como duos meses e est istadu presentadu in su mese de santugaine. Como su saggiu est a disponimentu de tottu sos interessados in sa posidura sua de printzipiu, est a narrer in su volùmene "Lingua e Società di Sardegna". Pro su lèggere bastat de andare in sa pàgina sua inoghe a manu manca. Chie esseret interessadu a nde àere una copia imprentada la podet àere a preju de costu (5€) in sa cartoleria Da Bicio (via Cavallotti, Perfugas, tel. 3498044576). 

On the page "Lingua e Società in Sardegna" it has been added the chapter 7 entitled "Il riacquisto del sardo nella comunità giovanile di Perfugas" (The repurchase of the
Sardinian in the youth community of Perfugas). It is an essay that summarizes and interprets a recent sociolinguistic survey among the youth community of Perfugas. With 
the same title, the essay was published just two months ago and was introduced to the public in October. Now the rate is available to all interested in its original location 
in the book "Lingua e Società di Sardegna". To read it, go to the appropriate page on the left. Anyone interested in having a printed copy of the essay can 
have it at cost price (5 €) at the stationery Da Bicio (Perfugas, via Cavallotti, tel. 3498044576).

 

SANTUGAINE - OTTOBRE OCTOBER

     

 

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